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Convegno e video-documentario su Carlo Diani

Lo chiamavano “il medico delle radio e delle TV”, e veramente sugli apparecchi radio-televisivi aveva il tocco magico: Carlo Diani, una figura del nostro recente passato, che ha speso tutta la vita nel lavoro di tecnico, iniziato nell’immediato secondo dopoguerra, prima con le radio, poi con i primi televisori, fino all’avvento delle moderne tecnologie.
Sabato 26 maggio 2012 alle ore 17,00 nel cinema-teatro San Rocco di Voghera, cittadina dell’Oltrepò Pavese in provincia di Pavia, è stato dedicato a Carlo Diani artigiano vogherese, un convegno nell’ambito del quale è stato presentato il video che racconta la storia umana e artigianale di questo vogherese, a dimostrazione di quanto interessante e pionieristica sia stata la sua carriera.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Artigiani Oltrepò Lombardo, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghera e di Radio Voghera, ha delineato le linee fondamentali dell’artigiano Diani, della sua esperienza professionale, sottolineandone la competenza, la dedizione al lavoro e l’onestà.
Il video-documentario parla della vita privata e lavorativa di Carlo Diani, del suo importante incontro con la ditta MIVAR e del proprietario Carlo Vichi.

Verso la metà degli anni ‘50 appena prima dell’avvento della televisione, Diani aveva conosciuto il rappresentante di una ditta di Milano, la VAR (Vichi Apparecchi Radio) che costruiva solo radio, però stava progettando nuovi televisori. La VAR infatti si è poi trasformata in MIVAR, un’azienda ancora adesso in piena espansione e il suo proprietario, Carlo Vichi, è stato un suo grande amico.
Il professor Aldo Andreani scrive, su “Antique Radio Magazine” bimestrale dedicato alle immagini, alla cultura e alla storia delle telecomunicazioni, “MIVAR atto III: da Carlo Vichi a Carlo Diani… e altre storie da Voghera”.
L’incontro con Carlo Diani e Aldo Andreani viene così descritto (vedi ARM n. 82 gennaio-febbraio 2008) dallo stesso professore: “ Ho già dedicato due articoli alla MIVAR e pensavo che il capitolo fosse chiuso e invece mi si prospetta una giornata a Voghera, per fare visita a Carlo Diani, rivenditore ufficiale del territorio di Voghera e dell’Oltrepò pavese degli apparecchi Mivar. Attraversiamo via Matteotti proprio davanti alla stazione di Voghera e ci troviamo a casa di Carlo che mi accoglie con grande ospitalità insieme alla moglie Alma, al figlio Mario, agli amici di famiglia sig.ra Carla Arata Morini, Loris Zunino e Luigino Alpago detto Stereodisco per via dell’insegna del suo negozio di dischi e accessori, che ormai vanta 50 anni di attività. Non ci metto molto a capire che il cuore di Carlo batte ancora per le radio a valvole, in poco tempo snocciola le sigle più comuni, set di valvole impiegate nelle radio degli anni ‘40 e quindi le successive evoluzioni. La stanza in cui ci troviamo è piena di ricordi: una radio TM-646 personalizzata con il nome di Carlo Diani, che Carlo Vichi gli ha donato per festeggiare, negli anni ’60, i migliori rivenditori. Su un tavolino c’è una radio Egadi a 10 tasti perfettamente funzionante, sopra la quale è stata messa la targa ricevuta dalle mani del vice sindaco di Voghera, per una vita professionale all’insegna della passione e dell’impegno.
La targa è stata consegnata al “medico delle radio”, così è stato definito Carlo Diani, in occasione dei suoi ottant’anni.”
Ed ecco il motivo per cui il video presentato sabato 26 maggio si intitola “Carlo Diani il medico delle radio e delle TV”.
Il video-documentario è stato coordinato da Claudia Buzzi che ha scritto i testi, da Mario Diani voce recitante e Alberto Laffi che ha condotto sapientemente la parte registica e il montaggio.
I vogheresi presenti, circa un centinaio, hanno potuto “gustare” il filmato che rappresenta non solo un omaggio a un cittadino e lavoratore esemplare, ma anche e soprattutto un atto di riconoscenza nei confronti di tutti quegli artigiani che nell’anonima e faticosa quotidianità della loro opera hanno contribuito al progresso sociale ed economico della città di Voghera. Esempi come quello di Carlo non si devono dimenticare, ha detto il Sindaco di Voghera dott. Carlo Barbieri all’apertura del convegno. In un’epoca in cui si tende a rottamare tutto, bisogna riscoprire l’integrità dei valori del lavoro e della famiglia. Binomio questo, inscindibile e vincente nella vita di Carlo Diani, come ha evidenziato il vice sindaco dott. Giuseppe Fiocchi, che fa di lui un emblema fortemente educativo. Il convegno e il video sono il compimento di un’opera per ricordare un personaggio che appartiene al patrimonio storico-culturale della società e ha dato lustro alla città di Voghera, che ospita tante importanti attività artigianali. Il dott. Mario Campeggi dell’Associazione Artigiani Oltrepò Lombardo, ha sottolineato il ruolo dell’artigiano Diani quale simbolo dell’operosità e produttività negli anni della ricostruzione dell’Italia, un modello di serietà e intraprendenza a cui le giovani generazioni devono fare riferimento, riscoprendo il valore dell’attività artigianale e la voglia di mettersi in gioco per creare sempre qualcosa di meglio. Essere artigiano oggi come ieri, ha ribadito il Presidente del Consiglio comunale dott. Nicola Affronti, significa metterci la testa, l’impegno e soprattutto la passione. E Carlo di passione ce ne ha messa proprio tanta, con la modestia e la serenità dei grandi.

 

 

Nella foto sopra: Carlo Diani con tre radio Mivar e la sua valigia degli attrezzi.

Nella foto al centro: parla il Sindaco di Voghera dott. Carlo Barbieri, a partire da sinistra Mario Diani, il Vicesindaco dott. Giuseppe Fiocchi, il Presidente del Consiglio Comunale dott. Nicola Affronti, il Direttore dell’Associazione Artigiani Oltrepò Lombardo dott. Mario Campeggi.

Qui sotto: la locandina dell'evento.

 
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